Perché la pianificazione della continuità operativa deve stare al passo con i rischi dei data center

 Forbes

Nell’ambito del suo costante contributo ai consigli di Forbes, Thomas Berndorfer, amministratore delegato di Connecting Software, ha esortato i leader aziendali a prestare maggiore attenzione ai rischi a cui sono esposti i data center quando definiscono la propria strategia di pianificazione della continuità operativa (BCP).

Le interruzioni di servizio nei data center stanno diventando sempre più frequenti e hanno conseguenze sempre più devastanti per l'economia, dato che quasi tutte le aziende fanno ricorso al cloud in misura maggiore o minore. Thomas ha sostenuto che, nonostante i milioni spesi per la sicurezza, "È quasi impossibile proteggere questi edifici da ogni tipo di minaccia, soprattutto perché sono diventati obiettivi sempre più appetibili per avversari geopolitici e criminali informatici."

Alla luce di questi rischi, Thomas ha sostenuto che le aziende devono tenere presenti tre aspetti:

In primo luogo, sia il reparto IT che la dirigenza aziendale dovrebbero identificare i processi essenziali all’interno dell’azienda che risentirebbero di un’interruzione totale del servizio cloud. Ad esempio, come potrebbero comunicare i team remoti se non fossero disponibili né la posta elettronica né il sistema di messaggistica interna? In che modo i team di vendita potrebbero accedere ai contratti critici senza poter utilizzare il CRM? Se i servizi cloud esterni sono parte integrante di importanti funzioni aziendali, è necessario disporre di un piano ben congegnato e ben comunicato per poter continuare a operare anche in loro assenza. ​​

In secondo luogo, dovrebbero individuare gli attuali accordi sul livello di servizio e gli obblighi contrattuali che potrebbero essere compromessi da un’interruzione del servizio. I clienti più importanti ne risentirebbero se i vostri sistemi smettessero di funzionare? In quali casi ciò comporterebbe la risoluzione dei contratti? Maggiore è l’impatto potenziale, maggiore è l’urgenza di una soluzione più completa

In terzo luogo, esistono alternative valide ai vostri processi? Se utilizzate Microsoft, esiste un equivalente di Google in grado di svolgere lo stesso lavoro? In tal caso, le aziende dovrebbero avviare un percorso di formazione dei propri dipendenti sui diversi sistemi, per evitare di trovarsi in difficoltà qualora uno di essi smettesse di funzionare.

Le soluzioni di Connecting Software aiutano le aziende a mantenere flessibilità e resilienza in caso di interruzioni dei servizi dei data center e del cloud, sincronizzando diversi ambienti in modo trasparente e bidirezionale, sia da un cloud a un altro provider, sia dal cloud a una soluzione locale on-premise.

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